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Lievito, amore e fantasia: l’amore è come la cucina?

Ovvero: come impastare domande della domenica nella pizza del sabato sera.

Come affrontare la quarantena in Italia? Con lievito amore e fantasia!

Gli italiani stanno reagendo alla chiusura del ristorante preferito…improvvisandosi cuochi. Ecco a cosa servivano tutte quelle stagioni di Masterchef e i programmi di Benedetta Parodi!

Le influencer hanno tolto i tacchi e messo il grembiule, le mogli abituate a star sempre sole in casa hanno iniziato a preparare due pasti completi al giorno, riscoprendo una piacevole, nuova quotidianità, le mamme stanno esagerando con le focacce e le crostate, e c’è persino chi organizza dirette per insegnare ai poveri mortali come preparare dolci da leccarsi i baffi. 

Pasta ripiena, pasta fresca, pasta all’uovo, calzoni, crostate e tortini al cioccolato.

E tra pochissimo i social saranno pieni per l’ennesimo sabato sera di teglie di pizza fatta in casa. 

Persone che non si sono mai interessate alla cucina sono lì, a scoprire ricette trovate online, scritte da grandi chef stellati in libri troppo costosi o – ancora meglio – conservate su un foglio di carta conservato con cura, o in un quaderno adattato a ricettario, da qualche nonna. 

Cucinare aiuta. A passare il tempo, a stare insieme, a sentirsi meglio.

Quando impasti, mescoli con attenzione la farina, il sale, l’acqua. Eventualmente aggiungi l’uovo, o il lievito. Saggi la consistenza dell’impasto per ottenere il risultato desiderato. Continui a impastare, concentrandoti solo sul tagliere, imprimendo la giusta forza, al contempo mantenendo un’altezza uniforme. Così si cuoce meglio!

Passi un’ora in cucina per preparare dei maltagliati che dureranno nel piatto poco più di 5 minuti. 

Ci sono due scuole di pensiero, in cucina.

Puoi seguire la ricetta al milligrammo, o misurare gli ingredienti “a occhio”, come fanno mamme e nonne del sud. Ma indipendentemente dalla tecnica adottata, il risultato è migliore se cucini per qualcuno. 

L’amore è come la cucina?

E da qui la domanda: l’amore è come la cucina? 

Una ricetta “a occhio”, che non si trova in nessun ricettario? O una ricetta da seguire passo passo, senza commettere errori, pena lo spreco di tempo e risorse? Lievito amore e fantasia?

Devo aggiungerci più pepe? O ridurre il miele? Se non combino i giusti ingredienti sarà commestibile, o ci vorranno mesi per digerirlo?

Una domenica ho chiesto: l’amore è come la cucina o come un buon drink? 

Qualcuno ha risposto: l’amore è come un buon drink, perché trovare un bartender che prepari alla perfezione il tuo drink preferito è più difficile di trovare un cuoco che sappia soddisfare il tuo palato. 

Qualcun altro, invece ha sostenuto che l’amore che puoi mettere in un piatto non puoi (ri)versarlo in un drink.

Non so.

Vado a mangiarci su.


E a proposito di Lievito amore e fantasia! Nella foto: dei troccoli tirati a mano dalla sottoscritta.

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