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le grandi domande

Le Grandi Domande della Domenica

Ovvero: la fiaba di Aurora e della domenica noiosa.

C’era una volta,

in un paese lontano lontano, una Aurora vittima di un sortilegio. 

Era un sortilegio tremendo, il peggiore di tutti: una domenica noiosa. 

Non una domenica bestiale, e neanche una domenica da coma (e neppure una domenicamara, se preferite l’indie). Solo noiosa.

Pioveva? Forse. Faceva troppo freddo per uscire? Probabile. 

Niente di nuovo su Netflix, nessuno online su whatsapp. Tutto già visto, tutto già letto. 

Aurora aveva un paio di domande che le frullavano in testa. Le risposte non erano nei libri, o in un vecchio film. Così, le cercò nel posto più improbabile che le venne in mente: le storie di Instagram

E lì, colpo di scena: qualcuno rispose a quelle domande! 

Attese una settimana, e ci riprovò. Un altro quesito risolto. E anche la domenica successiva, e quella dopo ancora. 

Finché il colpo di scena divenne normalità. 

E vissero tutti felici e contenti. 


Le Grandi Domande della Domenica

Dopo 56 settimane, con oltre 250 domande all’attivo e innumerevoli risposte, e una pessima storia della buonanotte a farmi da ambasciatrice, ho deciso di portare questa rubrica anche sul blog. Mettendo assieme le domande e le risposte di chi ha condiviso un suo pensiero con me. 

Nella foto un quadro di Gauguin, considerato il suo testamento artistico, che pone i grandi quesiti esistenziali: “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?”. No, prometto di non interrogarmi sui massimi sistemi. O almeno, non troppo spesso. 

Ecco la dimostrazione: la prima domanda me la ricordo ancora: ho veramente bisogno di un altro paio di scarpe? 

Risposta del pubblico:

La mia risposta: certo

Quella sera stessa ordinai un paio di décolletés in oro rosa.
(Per i profani, un paio di scarpe eleganti, con tacco vertiginoso, che lascia il collo del piede scoperto.)

Un capriccio, vero. Ma cosa posso dire? 

Me l’ha insegnato Cenerentola: il giusto paio di scarpe può cambiarti la vita! 

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